Facebook Youtube Twitter
Home   »   Rassegna FNOMCeO: 30 giug...

Rassegna FNOMCeO: 30 giugno 2014

OBBLIGO POS MA NIENTE SANZIONI ANCHE PER I MEDICI
I CAMICI BIANCHI, NORMA FAVORISCE SOLO LE BANCHE
Anche per i medici è scattato da oggi l'obbligo di avere in studio i Pos per consentire i pagamenti con bancomat per cifre superiori a 30 euro. Nessuna sanzione è prevista per chi non si adegua, né a livello legale né a livello deontologico. "Siamo chiaramente a favore di una maggiore trasparenza ma credo che l'imposizione di un solo strumento (il Pos) per la tracciabilità delle spese sia insensato", evidenzia Costantino Troise, segretario nazionale dell'Anaao Assomed. "Mi domando - precisa - perché ciò non valga per gli assegni o il bonifico che lasciano anch'essi traccia. Con il Pos ci guadagneranno solo le banche, e a pagare saranno i contribuenti". "È una norma che favorisce solo le banche e, inoltre, è concreta la possibilità di un aumento delle tariffe per i pazienti - spiega il vice segretario della Fimmg, Silvestro Scotti. "C'è poi anche il rischio - sottolinea - che il paziente non paghi e che il professionista 'sprovvisto di Pos' non possa rivendicare i suoi interessi o il danno subito. Si potrebbe arrivare al paradosso di dover stipulare un contratto prima di effettuare la visita per poter avere garanzie". Dubbi e incertezze anche in merito al fatto che la norma si applica a diverse tipologie di camici bianchi. "Stiamo cercando di valutare l'impatto della misura sui diversi tipi di professionista anche perché la libera professione non è uniforme. Un conto è il titolare di un grosso studio, il professionista che fa fatturati alti e che il Pos magari lo ha già - sottolinea Roberto Lala, presidente dell'Ordine dei medici di Roma - altro discorso è il giovane medico che vuole aprire lo studio per il quale l'impatto economico è chiaramente più forte. In ogni caso non ci saranno sanzioni di alcun genere. A guadagnarci sono solo le banche. Il rischio concreto è solo un aumento delle tariffe per i pazienti". "Bene la trasparenza - sottolinea il segretario della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza - ma per i medici dipendenti del Ssn che effettuano la libera professione intramoenia tutte le modalità di pagamento (Pos incluso) devono essere garantite e, soprattutto, a carico dall'azienda pubblica, anche nell'interesse e a tutela dei pazienti". Ma quali oneri economici per i camici bianchi? In primis c'è il costo del canone per avere il dispositivo collegato alla banca per cui i costi variano da 10 euro a 40 euro al mese a seconda del modello e della connessione (wifi - mobile - fissa). A questi va aggiunto il costo d'installazione e, soprattutto, il costo delle commissioni sulle transazioni (da 70 centesimi a oltre 2 euro). Tutti 'euro' che rischiano di essere caricati sulle spalle dei pazienti.


STAMINA: MANIFESTANTI, VOGLIAMO ESSERE RICEVUTI DA LORENZIN
UNA DELEGAZIONE ALL'INTERNO DEL MINISTERO
ROMA, 30 GIU - Una delegazione di malati da questa mattina sotto il ministero della Salute per manifestare a favore della libertà di cura è stata ricevuta all'interno dell'edificio. Tra loro ci sono i fratelli Marco e Sandro Biviano, che da quasi un anno sono in presidio fisso davanti a Montecitorio, per tenere alta l'attenzione sulle cure compassionevoli, in particolare quelle "secondo il metodo Stamina, per malati affetti da patologie gravissime e per le quali non esiste alternativa terapeutica". "Abbiamo parlato con un dirigente dell'ufficio di gabinetto del ministro, ma non ce ne andremo fino a quando non avremo un incontro col ministro Lorenzin", fanno sapere i manifestanti.


ARRIVA BOLLINO UE PER IDENTIFICARE FARMACIE ONLINE LEGALI
LO HA DECISO LA COMMISSIONE EUROPEA
Un logo per aiutare i consumatori a identificare le farmacie online sicure e legali: è quanto ha deciso di introdurre la Commissione europea con la direttiva del 2011 sui farmaci falsificati, entrata in vigore dal gennaio 2013, come spiega l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) sul suo sito.Il logo apparirà sui siti web solo delle farmacie online che operano legalmente nell'Unione europea e collegherà ai siti web delle autorità regolatorie nazionali, dove saranno elencate le rispettive farmacie online legali. ''Quando si comprano farmaci online - rileva Tonio Borg, commissario europeo per la Salute - i consumatori devono sapere che a meno che non comprino da fornitori di medicine che operano legalmente, corrono il rischio di comprare farmaci falficati. La Commissione ha introdotto un logo comune per le faracie online, in modo che i consumatori possano stare al sicuro''. Il Regolamento prevede che il logo dovrà entrare in vigore dalla fine di luglio 2014, e gli Stati membri hanno un anno di tempo per applicarlo. Le autorità nazionali regolatorie europee dovranno elencare sui loro siti tutte le farmacie online che operano legalmente nel Paese e i rivenditori autorizzati. L'Ema sul suo sito opererà i collegamenti a queste liste. La direttiva sui farmaci contraffati prevede anche che ogni Stato membro conduca campagne per far conoscere il logo e i pericoli dei farmaci falsi. Il fenomeno dei medicinali contraffatti è in crescita in tutto il mondo: tra i farmaci falsificati ci sono soprattutto quelli più costosi, come gli anticancro, o quelli molto richiesti, come gli antivirali.
a cura di Paola Tomassi

Articolo pubblicato in: FNOMCeO: rassegna ANSA

Via Ferdinando di Savoia 1 00196 ROMA    CF: 02340010582

Copyright 2012 FNOMCeO, tutti i diritti riservati.