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Rassegna FNOMCeO: 14 luglio 2014

EUTANASIA:VERONESI,LEGGE FONDAMENTALE PER CHI VIVE IL DOLORE
MILANO, 14 LUG - "Vogliamo essere in prima linea in Europa con la legge sull'eutanasia: è una legge che dà la garanzia alle persone di scegliere consapevolmente come andarsene. Questo è fondamentale per chi, come me, ha vissuto la propria vita in mezzo al dolore, alla sofferenza e alla morte". A dirlo è Umberto Veronesi, intervenuto oggi a Milano a sostegno dell'iniziativa 'Eutanasia: il Parlamento si faccia vivo' promossa dall'associazione Luca Coscioni. "Dopo Olanda, Belgio e Lussemburgo - ha detto l'oncologo - è ora che anche gli altri Paesi si muovano. Bisogna trovare la maniera di alleviare questa sofferenza finale" ha aggiunto, per commentare il fatto che la proposta di legge, depositata alla Camera il 13 settembre dell'anno scorso, non ha ancora visto avviarsi il dibattito. "Ho passato tutta la vita accanto a sofferenza, dolore e morte - ha continuato Veronesi - e la vivo ancora da vicino, quindi l'eutanasia è per me un tema fondamentale. Davanti alla sofferenza e al dolore incontrollabile è fondamentale che ciascuno possa scegliere, in libertà e consapevolezza, come chiudere la propria vicenda umana".


EUTANASIA: VERONESI, NON SIA PIÙ 'MASCHERATA', MA LIBERA
MILANO, 14 LUG - "Ci sono tre modi di avvicinare le persone malate alla morte: due sono una sorta di eutanasia 'mascherata', decisa dai medici, mentre il terzo è l'unico che darebbe al paziente la libertà di autodeterminarsi e di decidere per sè". Così Umberto Veronesi descrive le strade per la 'dolce morte': le prime due sarebbero già di fatto applicate negli ospedali, mentre la terza è quella che da tempo si sta cercando di regolamentare con un'apposita proposta di legge su iniziativa popolare. Il primo modo di praticare una sorta di eutanasia, ha spiegato l'oncologo, "è quello di lasciar morire il paziente: è l'abbandono terapeutico, cioè l'opposto del cosiddetto accanimento terapeutico, ed è deciso dai medici. Il secondo modo è quello di aiutare a morire il paziente aumentandogli la dose di oppiacei giorno per giorno, finché questa non porta alla morte". Si tratta, ha aggiunto Veronesi, "di una 'mezza eutanasia', e anche qui la scelta è presa dai medici, senza che nessuno chieda nulla al paziente: quindi è una pratica fuori dal concetto di autodeterminazione". Il terzo modo è invece "quello più semplice: una iniezione che, in modo indolore, porta alla morte. Ma non è solo un'iniezione: è una scelta consapevole del paziente, e una legge che regolamenti questa pratica è un segno del progresso e del livello di civiltà di una società". Il 13 settembre 2013 è stata depositata in Parlamento una proposta di legge su iniziativa popolare proprio sul tema dell'eutanasia: oggi a Milano l'associazione Luca Coscioni, promotrice della proposta, ha organizzato un incontro pubblico per sottolineare il silenzio che in questi mesi ha di fatto 'bloccato' il dibattito sulla legge per l'eutanasia legale. "Credo sia arrivato il momento di parlarne davvero - ha concluso Veronesi - non vogliamo imporre nulla, ma è davvero un argomento chiave, che non è più possibile ignorare".


PANI(AIFA),NEI PROSSIMI ANNI RISCHIO BOOM SPESA FARMACEUTICA
LA NUOVA AIFA DEVE AVERE PIÙ PERSONALE
Farmaci: Pani(Aifa), nuova agenzia deve avere più personaleDa qui al 2017 la spesa farmaceutica rischia di esplodere per effetto delle nuove molecole in arrivo. Lo ha affermato il direttore generale dell'Aifa Luca Pani durante la presentazione del rapporto Osmed sui farmaci. ''Quest'anno per la prima volta dopo diversi anni non siamo riusciti a tenere sotto controllo la spesa farmaceutica territoriale, che ha avuto un leggero aumento - ha sottolineato Pani - ma le cifre che vediamo oggi non sono nulla se paragonate ai prezzi dei farmaci in arrivo per i tumori, le malattie infettive a cominciare dall'epatite, l'Hiv e il sistema nervoso centrale, che hanno costi da far tremare le vene ai polsi''. Il rapporto ha evidenziato che la spesa nazionale totale nel 2013 è stata pari a 26,1 miliardi di euro, di cui il 75,4% rimborsato dal Ssn. La spesa territoriale complessiva è aumentata dell'1,7%, e la frazione a carico del Ssn ha visto un +0,4%. Con il segno più anche la spesa a carico dei cittadini per farmaci di classe A e C, tra ticket e differenze fra prezzo del generico e quello effettivamente acquistato, pari a 7,8 miliardi di euro. ''Per quanto riguarda i farmaci equivalenti siamo al 14,9% sul totale della spesa - ha sottolineato Pani - in crescita, ma ancora molto più bassi rispetto ad altri paesi''.


FARMACI: PANI(AIFA), NUOVA AGENZIA DEVE AVERE PIÙ PERSONALE
ROMA, 14 LUG - La nuova Aifa 'simile all'Fda' che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha più volte annunciato dovrà avere più personale. Lo ha affermato il dg dell'Aifa Luca Pani a margine della presentazione del rapporto Osmed. ''Tra tutti i paesi europei siamo quelli la cui agenzia per il farmaco ha meno personale per milione di abitanti - ha sottolineato Pani -. Per capirci abbiamo gli stessi dipendenti della Danimarca, che ha un decimo degli abitanti. Lo stesso rapporto Osmed cresce, inoltre ci sono stati dati moltissimi nuovi obblighi che svolgiamo con dedizione, ma siamo sempre gli stessi. La nostra omologa francese, che non si occupa di prezzi, ha mille dipendenti, noi siamo sempre 400''.


FARMACI: AIFA, SFONDATO DEL 20,5% TETTO SPESA OSPEDALIERA
ROMA, 14 LUG - Nonostante l'innalzamento del tetto, passato dal 2,4 al 3,5% del Fondo Sanitario Nazionale, la spesa ospedaliera continua a sforare. Lo ha sottolineato il rapporto Osmed presentato oggi dall'Aifa, secondo cui il disavanzo complessivo è stato di 764,5 milioni di euro rispetto al finanziamento programmato, corrispondente al 20,5% in più della cifra che era possibile spendere. ''Quasi tutte le Regioni hanno sfondato il tetto del 3,5% - scrive il rapporto - ad eccezione di Sicilia, P.A: di Trento e Valle d'Aosta, con incidenze rispetto al Fondo Sanitario Nazionale variabili tra il massimo della Toscana (5,2% sul finanziamento regionale) e il minimo della Campania (3,7)''. Per quanto riguarda la spesa farmaceutica territoriale invece lo sforamento è stato molto più contenuto, lo 0,5%, e ad eccedere sono state, in ordine decrescente di sforamento, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Lazio, Campania Abruzzo, Marche e Molise.


TORNA MASTER BIOETICA E BIODIRITTO NELLA PRATICA CLINICA
ROMA, 14 LUG - Torna per la seconda edizione il Master in Bioetica e Biodiritto per la pratica clinica dell'università Milano-Bicocca. Lo ha annunciato l'Associazione Italiana di Bioetica in Chirurgia, che da quest'anno collabora con l'ateneo milanese. Il Master, spiega il comunicato dell'Aibc, nei sei insegnamenti in cui sarà articolato affronterà la vasta gamma di questioni di rilevanza etica e giuridica sollevate dalla medicina e dalla chirurgia nei suoi ambiti di intervento. ''L'importanza di un Master del genere - scrive l'associazione - si denota proprio sulle questioni bioetiche che ogni giorno di piu' appaiono sui giornali e a cui si deve dare una risposta. Il Master serve a cio' ed è rivolto a operatori sanitari direttamente o indirettamente coinvolti nella pratica clinico-assistenziale (medici, infermieri, biologi, farmacologi ecc.), ma anche a laureati e professionisti di diversa formazione come la formazione giuridica, psicologica, sociologica ecc. che, a vario titolo, si confrontano con i problemi sollevati dalle cure mediche e, in genere, dall'assistenza sanitaria''.
a cura di Paola Tomassi

Articolo pubblicato in: FNOMCeO: rassegna ANSA

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