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Rassegna FNOMCeO: 17 luglio 2014

Sanità:Lorenzin, condividere percorso riforme con Parlamento
'Indagine commissioni Camera utile per Patto Salute'
ROMA, 17 LUG - "Quello che è fondamentale è che il percorso" delle riforme "sia accompagnato da una consapevolezza di tutto il Parlamento". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione oggi a Montecitorio del documento conclusivo redatto dalle commissioni Bilancio e Affari Sociali della Camera a seguito dell'indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn. "L'indagine - ha commentato - è stata utilissima perché segna tutti i livelli di criticità del sistema, spunti che ci sono serviti per fare il Patto per la Salute. Il parlamento sta condividendo il percorso di riforma, e non solo dal punto di vista economico ma anche dal lato della qualità del servizio che erogano le Regioni". Dall'indagine, ha sottolineato il ministro, "emergono molte questioni (centralizzazione controlli, maggiore forza alla distribuzione farmaci a livello nazionale, cambiamento della governance) che stiamo affrontando dal punto di vita normativo". Infine il Ministro ha parlato anche del riparto del fsn 2014. "Il riparto - ha detto - lo faremo secondo i criteri di legge. Ci sono discussioni a livello regionale per apportare modifiche. Ne terrò conto e ci rivedremo quando faremo il riparto".
Sanità: Boldrini, approccio sinergico è indispensabile


'Riforma sistema sanitario non più procrastinabile'
ROMA, 17 LUG - "Ho molto apprezzato la decisione delle Commissioni di svolgere congiuntamente l'indagine conoscitiva" anche perché "un approccio sinergico è indispensabile". Lo scrive il presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini in un messaggio inviato alla presentazione del documento conclusivo redatto dalle commissioni Bilancio e Affari Sociali della Camera a seguito dell'indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn. Per Boldrini il "documento approvato segna un cambio di passo sulle nuove sfide della sanità". "Il lavoro svolto dalle commissioni - si legge nel messaggio - offre importanti spunti per una più ampia discussione, cha abbia di mira non soltanto l'aspetto economico del problema. Innovazione strutturale e tecnologica, omogeneità nell'erogazione dei Lea, lotta agli sprechi e alla corruzione costituiscono le direttrici da seguire per una riforma del sistema sanitario non più procrastinabile".


Sanità: indagine Camera, più Stato e meno Regioni per l'Ssn
Stop ai tagli,nuovi ticket e superare visione 'ospedalocentrica'
ROMA, 17 LUG - Un ruolo più forte dello Stato centrale per garantire un'erogazione dei Lea omogenea su tutto il territorio nazionale, lasciando alle Regioni esclusivamente un ruolo di programmazione e organizzazione dei servizi sanitari. Ma non solo, superare la visione ospedalocentrica del Ssn in favore di un rafforzamento della rete territoriale che ci faccia trovare pronti alla sfida della cronicità, liberando gli ospedali da un'assistenza che dovrebbe essere garantita dal territorio. Questi alcuni dei punti principali del documento conclusivo redatto dalle commissioni Bilancio e Affari Sociali della Camera a seguito dell'indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn 'La sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistema sanitario e obiettivi di finanza pubblica', presentato oggi a Montecitorio. Ma non solo, per i parlamentari occorre istituire meccanismi che premino le Regioni e le Aziende virtuose. Stop poi a politiche di taglio lineare e puntare forte su fondi integrativi e polizze assicurative, con più defiscalizzazione. Per quanto riguarda i ticket, la proposta è di adottare un nuovo sistema con la fissazione di una franchigia, calcolata in percentuale del reddito. Le commissioni propongono anche la centralizzazione degli acquisti e un accesso più veloce sul mercato dei farmaci innovativi. "Siamo convinti che per la sanità italiana siano finiti anche i tempi supplementari dei convegni. Consigliamo la lettura del documento perché al suo interno sono scritti tutti i drammi del Ssn: non ci sono più alibi. Se non iniziamo a prenderne atto sarà difficile lavorare per trovare le soluzioni. Nel frattempo a pagare saranno sempre i più deboli" ha dichiarato Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione Affari Sociali di Montecitorio. "E' da questi punti fermi - ha specificato Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera - che Ministero e Regioni devono ripartire, facendo proprio il lavoro fatto in questi mesi dalle commissioni Bilancio e Affari Sociali".


Salute: Volpi (Lega), patto sia banco prova di concertazione
ROMA, 17 LUG - "Il patto della Salute può essere il banco di prova di una concertazione proficua e positiva tra le Regioni e lo Stato". Lo dice Raffaele Volpi, capogruppo della Lega Nord in Commissione Sanità al Senato.
"Il recepimento da parte del ministro Lorenzin delle puntuali e decise istanze delle Regioni fanno del patto della Salute un buon inizio di un percorso che riconosca alle Regioni virtuose il loro merito e introduce seri parametri e prassi contro gli sprechi, mettendo in sicurezza il sistema sanitario nazionale.
Ora speriamo venga ben applicato da tutti", conclude Volpi.


Libri: la vita del 'dottor Tersilli' di oggi
Il romanzo su com'è cambiata (in peggio) la professione
ROMA, 17 LUG - Com'è cambiata la vita del medico dai tempi delle mutue ad oggi? Una fotografia efficace la offre "Si rende noto che alle ore….L'ultima notte del dottor Stefano Tersilli medico dell'azienda ospedaliera", il romanzo di Andrea Tramarin, casa editrice Le Edizioni, che è stato presentato a Roma all'Hotel Residenza di Ripetta. Un miglior rapporto medico-paziente, l'eccessiva burocrazia che sottrae tempo ai malati, i cambiamenti nell'ambito del Sistema sanitario nazionale degli ultimi vent'anni sullo sfondo di ospedali pubblici sempre più in affanno. Sono questi alcuni dei temi al centro del romanzo che attraverso gli occhi di un medico, Stefano Tersilli appunto (il nipote del famoso dottor Guido Tersilli, il 'Medico della mutua' interpretato da Alberto Sordi) mostra al lettore cosa vuol dire lavorare in un reparto ospedaliero oggi. Una storia di medici, di ospedali, ma soprattutto di vite che s'intrecciano tra le stanze e i corridoi dell'ospedale. Un romanzo, che ha il merito, senza stancare la lettura o scoraggiare i meno avvezzi al tema, di individuare tutti i cambiamenti (in peggio) della vita dell'ospedale e soprattutto del medico, dai tempi della mutua a quelli dell'aziendalizzazione.


Corte Ue, Ovulo manipolato ma non fecondato è brevettabile
Criterio è se sia in grado di svilupparsi in essere umano o no
BRUXELLES, 17 LUG - Un ovulo stimolato senza fecondazione, che quindi non è in grado di diventare un essere umano, non può essere considerato un embrione umano, per cui può essere brevettabile. Lo afferma l'avvocato generale della Corte di giustizia europea, Cruz Villalon, nelle sue conclusioni in materia di norme sulla biotecnologie. Secondo il legale, di contro, un ovulo che sia manipolato geneticamente in modo che possa svilupparsi come embrione umano va escluso dalla brevettabilità. Insomma, a suo giudizio, il criterio decisivo di cui tener conto è se l'ovulo abbia la capacità intrinseca di svilupparsi in essere umano. Quindi, la mera circostanza che un ovulo non fecondato sia in grado di dare il via ad un processo di divisione e differenziazione cellulare, analogo a quello di un ovulo fecondato, non è di per sé sufficiente per considerarlo un embrione umano.


Ovulo manipolato e brevettabile, la sentenza fra alcuni mesi
ROMA, 17 LUG - La sentenza sulla brevettabilita' di un ovulo stimolato che non puo' trasformarsi in embrione sarà pronunciata nei prossimi mesi: ma la Corte di Giustizia non potrà entrare nel merito di questioni che determinano la liceità della ricerca su embrioni o parti isolate del corpo, ma dovrà trattare solamente la parte legata alla brevettabilità, quindi le questioni economiche annesse alla vicenda. A spiegarlo sono Filomena Gallo e Gilberto Corbellini, rispettivamente Segretario e Consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni, commentando il parere di Cruz Villalón, avvocato generale designato dalla Corte di Giustizia europea che ha depositato le conclusioni nella causa che vede la High Court of Justice del Regno Unito chiedere alla Corte la possibilita' di brevettare gli ovuli umani non fecondati, stimolati a dividersi.''In questo caso nello specifico le conclusioni dell'Avvocato generale chiariscono - spiegano i due esponenti dell'associazione Coscioni - che un elemento isolato dal corpo umano, o diversamente prodotto mediante un procedimento tecnico, può essere soggetto a tutela brevettuale''.
a cura di Paola Tomassi

Articolo pubblicato in: FNOMCeO: rassegna ANSA

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