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  • Esami diagnostici, trattamenti e procedure non necessari nella pratica clinica corrente: indagine su 4.000 Medici italiani

    Esami inutili. Il 44% dei medici riceve richieste quasi ogni giorno. E se paziente insiste, il 36% li prescrive. Per la prima volta è stata effettuata un' indagine sul comportamento dei medici italiani di fronte alla richiesta, da parte del paziente, di esami diagnostici, trattamenti e procedure ritenuti non necessari. L’indagine è stata condotta in collaborazione tra Slow Medicine e la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

  • Slow Medicine e il decreto appropriatezza

    appropriatezza

    Slow Medicine ribadisce la propria posizione di assoluto dissenso nei confronti del “decreto appropriatezza”, che  non solo rappresenta un implicito razionamento e un attentato alla professione medica, ma danneggia la relazione medico-paziente e trasmette al cittadino il messaggio che solo grazie ad un pagamento extra potrà garantirsi cure adeguate.

  • Il Cesalpino

    Slow Medicine

    Il comitato di redazione del Cisalpino, rivista on-line dell'OMCeO di Arezzo, segnala che la linea editoriale della pubblicazione condivide l'importanza dei temi cari a Slow Medicine. Da cui una serie di articoli dedicati. 

  • Omceo Belluno, 6 febbraio. Appropriatezza clinica e Slow Medicine

  • Slow Medicine e Ordini dei Medici provinciali - appuntamenti 2016

    Progetto fare di più Slow medicine

    Nel documento allegato l'elenco dei convegni organizzati da Slow Medicine in collaborazione con gli Ordini dei Medici provinciali che si svolgeranno nei prossimi mesi.

  • Appropriatezza contro futilità nella salute

    Fare di più

    Si terrà il 15 e 16 gennaio a Trieste il Convegno promosso dall'Omceo provinciale in collaborazione con Slow Medicine. La riflessione di partenza sottolinea come l'uso esteso di una diagnostica strumentale sofisticata e la tendenza ad individuare condizioni patologiche in fase precoce hanno favorito la percezione da parte dei cittadini che la medicina sia onnipotente o che possa diventarlo.

  • L' appropriatezza secondo Slow Medicine

    Progetto fare di più Slow medicine

    Slow Medicine, movimento di professionisti e cittadini per una cura sobria rispettosa e giusta, ritiene che il Decreto Ministeriale “sull’appropriatezza prescrittiva” sia una buona occasione per affrontare un argomento di cui molti parlano ma che quasi mai viene affrontato in modo costruttivo

  • Questionario sulla prescrizione di test, trattamenti e procedure non necessari nella pratica clinica corrente

    Progetto fare di più Slow medicine

    Fino al 15 novembre è possibile compilare il “Questionario sulla prescrizione di test, trattamenti e procedure non necessari nella pratica clinica corrente” cliccando questo link: http://portale.fnomceo.it/questionario/index.php/858833/lang-it

  • COMUNICATO STAMPA - No all'ennesima riduzione delle risorse per la sanità pubblica

    Progetto fare di più Slow medicine

    SLOW MEDICINE, rete di professionisti e di cittadini che si riconosce in una Medicina Sobria, Rispettosa e Giusta (www.slowmedicine.it), ribadisce quanto già espresso in un suo precedente comunicato circa i contenuti dell’intesa dell’1/7/2015 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

  • Slow Medicine presenta "Scegliamo con CURA"

    Progetto fare di più Slow medicine

    Torino. Sarà presentato ufficialmente il 25 maggio 2015, il progetto Scegliamo con CURA: questo è il nome che è stato scelto per la prima esperienza territoriale di Medicina Slow in Italia, realizzato in collaborazione fra Slow Medicine e Società italiana di Medicina Generale (SIMG), con la partecipazione dell’Istituto Change di Torino e di Altroconsumo, con il patrocinio della Regione Piemonte e diverse ASL

  • Comunicato Stampa Slow Medicine: razionalizzazione e l’efficientamento della spesa del SSN del 2015

    Progetto fare di più Slow medicine

    A proposito dei contenuti dell’intesa Stato-Regioni e Province autonome e degli emendamenti presentati dalle Regioni sulla razionalizzazione e l’efficientamento della spesa del SSN del 2015, SLOW MEDICINE, rete di professionisti e di cittadini che si riconosce in una Medicina Sobria, Rispettosa e Giusta (www.slowmedicine.it ), esprime il proprio dissenso nei confronti dell'ennesima riduzione delle risorse per la sanità pubblica.

  • Torino 7 Marzo- 2015- FARE...PENSARE...FARE

    Progetto fare di più Slow medicine

    Il 7 marzo si svolgerà a Torino il III Congresso Nazionale di Slow Medicine “Fare…Pensare… Fare”. Le novità, e qualche anticipazione, in un'intervista a Silvana Quadrino - Responsabile della comunicazioni delle relazioni esterne

  • 12 FEBBRAIO 2015. SLOW MEDICINE A PADOVA

    Progetto fare di più Slow medicine

    La ULSS 16 di Padova ha posto tra i suoi obiettivi prioritari l’umanizzazione delle cure ed il perseguimento
    dell’appropriatezza clinica e organizzativa. Al raggiungimento di tali obiettivi può certamente contribuire il modello di cure proposto dal movimento “Slow Medicine” che nel 2012 lancia in Italia il progetto “Fare di più non
    significa fare meglio”. Lo scopo è quello di promuovere un uso appropriato delle risorse individuando quelle prestazioni sanitarie inutili, e a volte anche dannose per i malati, il cui peso economico rappresenta secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità tra il 20% ed il 40% della spesa sanitaria.

  • Materiale informativo per i cittadini

    Progetto fare di più Slow medicine

    Altroconsumo ha aderito al progetto “Fare di più non significa fare meglio” promosso da Slow Medicine. Dalla collaborazione tra i medici che partecipano al progetto e Altroconsumo sono state prodotte schede per i cittadini riguardanti pratiche già individuate come a rischio di inappropriatezza nell’ambito del progetto vedi

     

  • Amsterdam: Slow Medicine nel movimento Choosing Wisely internazionale

    Slow Medicine - FNOMCeO

    Il progetto italiano è ufficialmente parte del movimento internazionale che si è costituito nel corso dell’International Roundtable on Choosing Wisely dell’11 e 12 giugno scorsi. Ecco la relazione di Sandra Vernero sull’incontro tenutosi in Olanda e un significativo articolo di Richard Hurley, deputy editor del BMJ, dal titolo "Can doctors reduce harmful medical overuse worldwide?".

  • La FNOM aderisce al Progetto "Fare di più non significa fare meglio"

    Slow Medicine - FNOMCeO

    Ecco la lettera del Segretario nazionale, Luigi Conte, con cui si invitano i presidenti degli OMCeO provinciali a diffondere le informazioni e le iniziative relative al progetto.

  • La storia di Choosing Wisely e il lancio del progetto

    Slow Medicine - FNOMCeO

    Il sovra utilizzo di esami diagnostici e trattamenti si dimostra un fenomeno sempre più diffuso e importante: per contrastarlo nel 2012 nasce in America l'iniziativa "Choosing Wisely", sulla scia della quale, pochi mesi dopo, Slow Medicine ha lanciato in Italia il progetto “Fare di più non significa fare meglio".

  • SaluteInternazionale.info

    Slow Medicine - FNOMCeO

    Gianfranco Domenighetti e Sandra Vernero, co-fondatori di Slow Medicine, spiegano il significato di "Fare di più non significa fare meglio", progetto che vuole lanciare all’opinione pubblica il forte messaggio che in sanità a volte è meglio fare meno, nello stesso interesse del paziente, e che non sempre il medico che prescrive più esami e prestazioni è il medico migliore.

  • Fare di più... non significa fare meglio - sintesi

    Slow Medicine - FNOMCeO

    Nato nel dicembre 2012, il progetto promosso da Slow Medicine intende favorire la collaborazione tra le diverse discipline e professionalità, coinvolgendo, quindi, oltre ai medici anche gli altri professionisti della salute, in una comune assunzione di responsabilità, da condividere con i cittadini e i pazienti.

  • Pratiche identificate dalla Società Scientifiche - marzo 2014

    Slow Medicine - FNOMCeO

    Ogni Società Scientifica/Associazione professionale aderente al progetto “Fare di più non significa fare meglio” individua cinque pratiche (esami diagnostici e trattamenti) di propria competenza ad alto rischio d’inappropriatezza in Italia, di cui medici, altri professionisti e pazienti dovrebbero parlare: ecco, nel file allega quelle individuate al mese di marzo 2014.

    Le schede delle pratiche identificate dalla Società Scientifiche
    (in aggiornamento automatico)

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