Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha presentato ieri l’ultima versione del decreto sulleprestazioni inappropriate. Le misure che saranno soggette a condizioni di erogabilità eindicazioni di appropriatezza prescrittiva salgono da 180 a 208 e vanno dalle prestazioniodontoiatriche a quelle radiologiche.
Le sanzioni, che sono previste dal Dl Enti locali, sono una limitazione della libertà di agire inscienza e coscienza del medico – afferma Filippo Anelli, Presidente OMCeO Bari- e il taglio alle prestazioni, spesso celato dietro la foglia di ficodell’appropriatezza, rischia di mettere in discussione la tenuta complessiva del sistema. Lavalutazione dell’appropriatezza è e deve restare una prerogativa esclusiva del medico e nonpuò diventare oggetto di giudizio da parte dell’apparato burocratico.
Autore: Redazione FNOMCeO
