Oggi ha preso il via a Brescia il XVIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), ospitato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia. Il congresso, dal titolo “L’Italia di domani tra nuove generazioni, disuguaglianze e la salute come bene comune”, affronta le sfide della salute dei migranti, le disuguaglianze crescenti e il futuro del Servizio Sanitario Nazionale.
Tra i momenti di rilievo della prima giornata, la Lectio Magistralis del presidente FNOMCeO Filippo Anelli, intitolata “Dalla dignità umana alla salute come bene comune: condizione di democrazia e infrastruttura di pace”, incentrata su etica e deontologia medica ai tempi dei CPR, dei conflitti armati e della crisi del diritto internazionale. Anelli ha ribadito con forza che la dignità umana è il fondamento irrinunciabile dell’agire medico, che la valutazione clinica non può diventare uno strumento di selezione amministrativa dei migranti, e che il SSN va inteso come vera e propria infrastruttura democratica e di pace. Ha inoltre lanciato un monito sulla corsa al riarmo: ogni risorsa sottratta alla sanità pubblica indebolisce la coesione sociale e la democrazia stessa.
Il discorso integrale del presidente Anelli è disponibile nel documento allegato.
Autore: Redazione
