Quali sono i requisiti che deve avere un medico o un odontoiatra italiano per esercitare in Arabia Saudita? E viceversa? Ancora: come avviene in Italia la formazione di un medico, di uno specialista e l’educazione continua in medicina? E quali regole segue l’iter per l’autorizzazione delle strutture sanitarie?
Sono solo alcuni degli argomenti trattati nel corso dell’incontro tecnico di oggi a Roma tra i vertici della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e alcuni rappresentanti della Saudi Commission for Health Specialties (SCFHS), guidata dal suo Delegato per gli Affari Istituzionali Dott. Hussain Abdullah AlHussain.
Per la Federazione era presente in sede il Presidente, Filippo Anelli; in collegamento, il Vicepresidente Giovanni Leoni, il Segretario Roberto Monaco, il Direttore generale Pierluigi Vecchio. La delegazione saudita accolta presso la sede della FNOMCeO era invece composta dal dottor Hussain Abdullah AlHussain, Deputato del Segretario Generale per gli Affari Istituzionali SCFHS e capo delegazione, dal Dott. Mohannad Mohammed Al Mugtham, e dal funzionario dell’ambasciata Lahfaia Abdelkarim. La delegazione in visita nel nostro Paese conta anche il Dott. Mohammed Saleh Alturki e il Prof. Mohammed Aid Mahfuz.
L’incontro, che si è svolto alla luce delle eccellenti relazioni tra i due Paesi e nell’ambito dell’esistente cooperazione tra Istituzioni italiane e saudite nel settore della Salute, e che fa seguito a riunioni con il Ministero della Salute e con quello dell’Università, ha avuto l’obiettivo di analizzare la comparabilità dei sistemi di regolamentazione dell’istruzione, formazione e della pratica professionale in Italia con quella saudita, con l’intento di valutare in modo ottimale le qualifiche ottenute dagli operatori sanitari e dai laureati sauditi che si siano formati in Italia e di approfondire il tema relativo a programmi di tirocinio erogati in Italia. A questo proposito, ampio spazio nel dibatto è stato dedicato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento nelle mani del medico per l’attività clinica e la formazione.
Il pomeriggio si è concluso con la consegna alla delegazione saudita del Codice di Deontologia medica vigente in Italia.
Ufficio Stampa FNOMCeO
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9 giugno 2026
Autore: Ufficio Stampa FNOMCeO
