La Suprema Corte ha affermato che non è sostenibile che l’obbligo di informazione non adempiuto in ordine alla scarsa qualità dell’ecografia effettuata possa essere stato assorbito dal fatto che l’ecografo utilizzato non era idoneo perché del tipo 2 D. Infatti, il sanitario è tenuto ad informare il paziente circa la possibilità di poter effettuare l’ecografia con apparecchi migliori o quantomeno è tenuto ad informarlo della necessità di ripetere l’ecografia visti gli esiti poco chiari di quella effettuata.
