La Suprema Corte ha affermato che le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un’azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa, a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c., per quanto attiene alle indicazioni ivi contenute delle attività svolte nel corso di una terapia o di un intervento.
Tale principio, affermato con riguardo ai contenuti delle cartelle cliniche, deve ritenersi coerente alla più larga valutazione del valore probatorio ascrivibile alla documentazione formata nell’ambito della pubblica amministrazione intesa nella sua più larga accezione soggettiva.
