Interrogazione parlamentare On. Ciriani – Manifesti Alto-Adige Medici

Interrogazione parlamentare On. Ciriani – Manifesti Alto-Adige Medici –  Come riportato dalla stampa, nei giorni scorsi è apparsa sul territorio della provincia autonoma di Bolzano una campagna di affissioni, a giudizio dell’interrogante di pessimo gusto, a cura del movimento “Südtiroler Freiheit”, raffigurante i piedi di un cadavere in un obitorio, ed accompagnata da macabro testo che recita in lingua tedesca: “Il dottore non parlava tedesco”;tale campagna denigratoria ha suscitato una vasta ondata di indignazione sia da parte delle istituzioni territoriali e sanitarie che delle categorie professionali destinatarie della stessa;con riferimento al medesimo manifesto, Filippo Anelli, presidente della federazione nazionale medici chirurghi e odontoiatri, ha dichiarato che “la salute delle persone dovrebbe stare fuori dalla politica e dalle sue strumentalizzazioni”, auspicando l’intervento delle autorità; parimenti dura e immediata è stata la reazione dell’ordine dei medici della provincia, che ha invitato l’assessore Thomas Widmann ed il direttore della ASL a prendere posizione sull’argomento, avvertendo che, in assenza di interventi idonei, avrebbe adito le vie legali;inoltre, il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, ha definito il contenuto “esempio di cattivo gusto”, mentre Florian Zenzer, direttore generale della ASL, ha dichiarato: “è stata messa in piedi una campagna disgustosa che si commenta da sé”. E ancora, l’assessore per la sanità Widmann ha parlato di un’offesa fatta a chi lavora. Si chiede ai  Ministri dell’interno e della salute di sapere: se i Ministri in indirizzo, ciascuno per il proprio ambito di competenza, non ritengano necessario intraprendere iniziative idonee a riparare alla grave offesa che i secessionisti filo-austriaci del movimento Südtiroler Freiheit hanno recato alla dignità e professionalità dei medici di lingua italiana che operano in Trentino-Alto Adige;se non ritengano necessario e urgente, anche attivando i propri poteri di ispezione e indagine, adottare opportune iniziative di analisi e monitoraggio per accertare se fatti simili si inseriscano in un quadro di più ampio respiro di possibile deriva della provincia autonoma di Bolzano verso forme di ostracismo nei confronti della comunità altoatesina di lingua italiana, verificando costantemente che la legittima difesa del bilinguismo non varchi mai il sottile ma pericoloso confine della secessione dall’Italia e della discriminazione verso la popolazione che non parla il tedesco.

Autore: Marcello Fontana - Ufficio Legislativo FNOMCeO

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