“La Corte dei Conti richiama un punto decisivo: per ridurre le liste d’attesa occorre investire sui professionisti. Le risorse stanziate devono potersi tradurre in visite, esami e cure tempestive. Per questo servono assunzioni stabili, il completamento del percorso per superare il tetto di spesa del personale e condizioni di lavoro che rendano nuovamente attrattivo il Servizio sanitario nazionale”.
Così Filippo Anelli, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), commenta la relazione della Corte dei Conti sull’attuazione delle misure per ridurre le liste d’attesa.
“La relazione conferma – afferma Anelli – che in numerose realtà territoriali la difficoltà di aumentare le prestazioni dipende dalla carenza di personale, soprattutto specialistico, anche quando i finanziamenti sono disponibili. Occorre creare le condizioni per assumere e trattenere i professionisti nella sanità pubblica, valorizzandone il lavoro e garantendo retribuzioni adeguate, sicurezza e tempo da dedicare alla relazione di cura”.
“È altrettanto necessario – conclude Anelli – rendere pienamente operativa l’assistenza territoriale e assicurare continuità nella presa in carico dei pazienti. Programmazione, organizzazione e verifica dei risultati devono concorrere a un obiettivo preciso: garantire a ogni cittadino le cure nei tempi richiesti dalle sue condizioni di salute, ovunque viva e indipendentemente dalle sue possibilità economiche”.
Ufficio Stampa FNOMCeO
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19 ottobre 2026
Autore: Ufficio Stampa FNOMCeO
