“Oggi è il giorno del dolore: non ci sono parole, solo una carezza per Domenico e l’abbraccio dell’intera comunità medica a questa famiglia, così provata e così dignitosa”.
Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, dopo la morte a Napoli del bambino di due anni e mezzo.
“La perdita di un paziente così piccolo – continua – è una ferita che non si rimargina: lo è per i genitori, prima di tutto, ma anche per i medici, per il personale sanitario, per l’intero Servizio sanitario nazionale e per tutta la società. Ci porta a fare i conti con la fallibilità della medicina, con la possibilità dell’errore umano, con dilemmi etici. Non dobbiamo dimenticare il dramma di Domenico, perché quanto è successo sia monito a una sicurezza sempre maggiore delle cure. Dobbiamo tutti prendere esempio dalla mamma Patrizia e dal papà Antonio, che non hanno mai perso la speranza, né la fiducia nel nostro Servizio sanitario nazionale e nella rete per i trapianti. A loro va la nostra vicinanza e la nostra gratitudine”.
Ufficio Stampa Fnomceo
informazione@fnomceo.it
21 febbraio 2026
Autore: Redazione
