7 gennaio 2026. “A tutela dei cittadini e della dignità professionale di tutti gli odontoiatri abbiamo incaricato il nostro legale, Mauro Torti, di procedere alla costituzione di parte civile dell’Ordine dei medici di Palermo nell’eventuale procedimento giudiziario a carico dell’odontotecnico scoperto a Cefalà Diana mentre era impegnato nel presunto esercizio abusivo della professione di odontoiatra nella sua abitazione, adibita a studio”. A dichiararlo Toti Amato, presidente dell’OMCeO di Palermo, e Mario Marrone, presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO), entrambi componenti del direttivo nazionale FNOMCeO.
“Casi come questo rappresentano un grave rischio per la salute dei cittadini e un danno profondo alla credibilità della professione odontoiatrica – proseguono i presidenti –. L’esercizio abusivo dell’odontoiatria espone i pazienti a pericoli concreti, come dimostrato dall’ispezione che ha accertato l’assenza della laurea in odontoiatria e lo svolgimento di prestazioni senza autorizzazioni sanitarie, senza protocolli di igiene e senza alcuna garanzia di sicurezza”.
L’Ordine ringrazia le forze dell’ordine e il Nas per l’attività di vigilanza e controllo, invitando i cittadini a verificare sempre che il medico-odontoiatra a cui ci sia affida sia regolarmente iscritto all’albo professionale e a rivolgersi esclusivamente a strutture autorizzate, a tutela della propria salute.
Ufficio Stampa OMCeO Palermo
Autore: Redazione
