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OMCeO Parma. Il medico di fronte all’avvento della tecnologia. A Parma il convegno “L’ATTO TECH -MEDICO, tra tradizione, innovazione e previdenza”

Si è tenuto a Parma, presso la Sala Polifunzionale del Campus Universitario, un convegno organizzato in collaborazione con l’Enpam, sul tema “L’ATTO TECH -MEDICO, tra tradizione, innovazione e previdenza. Il futuro della Professione: i principi e valori etici al passo con l’evoluzione dei tempi”, dedicato al medico di fronte all’avvento della tecnologia.

Sono stati valutati gli aspetti professionali, etici e deontologici e l’impatto sulla medicina territoriale nei suoi sviluppi, sia nell’ambito della medicina di famiglia (MMG, PLS, Specialistiche), sia nell’ambito odontoiatrico.

In particolare, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Parma e Presidente Consulta Nazionale Deontologica CND- FNOMCeO, sottolinea come la modernità stia avanzando impetuosamente e in questo contesto è importante approcciare la scienza con coscienza.

Il professionista, di fronte alle sfide tecnologiche, che ricomprendono algoritmi, reti 5-6 G, Intelligenza artificiale, metaverso, deve gestire con etica il valore del conoscere, gestire e utilizzare la tecnologia quale strumento comprimario della salute del paziente in un ambiente vivibile. Il senso di vicinanza etica (paternalistica virtuosa) in una mai scomparsa alleanza medico-paziente deve permanere, anzi va rafforzata, perché senza dialogo non c’è futuro, anche con la più radicale innovazione tecnologica. La tecnologia sarà un fondamentale supporto, ma la nuova dev’essere sempre più all’insegna della familiarità – dialogia e assertività pur nell’asimmetria dei saperi e nell’incertezza di salute”.

Secondo il Presidente Enpam Alberto Oliveti: “Si sta verificando un cambiamento epocale nella frontiera della conoscenza e della competenza. Dobbiamo sfruttare a nostro vantaggio l’apporto che può dare l’intelligenza artificiale, considerandola un amplificatore e non un antagonista”.

Quanto alla telemedicina, intesa come Insieme di tecnologie e metodi impiegati per fare diagnosi e cure a distanza, lo stesso sottolinea, come sia “un insieme di attività non ancora uniformemente disponibili e non sempre di provata efficacia. Non dobbiamo commettere l’errore di dare per scontata l’immediata e totale fruibilità della rivoluzione che il digitale sta portando al mondo della sanità”.

Vengono poi evidenziati i vantaggi nell’utilizzo dell’Intelligenza artificiale: “l’algoritmo, ad esempio, analizza le radiografie del torace e aiuta a trovare la crescita anormale delle cellule, come potenziali tumori”.

Eppure, sempre a dire del Presidente Enpam ci sono dei limiti: “Gli algoritmi e l’intelligenza artificiale possono esseri usati in compiti clinici di base, dove è necessaria una grandissima potenza di calcolo e capacità di apprendimento. Nonostante ciò, l’intelligenza artificiale non si sostituirà mai all’essere umano quando c’è da compiere un’operazione chirurgica complessa o quando bisogna fare delle scelte basate su informazioni non computabili”. Dovrà essere sempre l’etica lo strumento di scelta.

Per Raffaele Iandolo, Presidente CAO Nazionale, “essendo il panorama odontoiatrico italiano composto soprattutto di liberi professionisti, è innato nella nostra categoria lo stimolo ad essere continuamente aggiornati. La tecnologia è per noi un ausilio per certi aspetti necessario (ad esempio strumenti radiologici tipo Tac per programmare un intervento) e può essere anche utile (software a disposizione del paziente per aiutare a capire anche lo sviluppo prospettico del lavoro), ma la teleodontoiatria è un concetto fruibile giusto per una prima intercettazione diagnostica precoce, anche in riferimento alla patologia orale, per il resto il paziente deve rimanere sempre al centro e la tecnologia, come già è nei nostri studi, è solo uno strumento al servizio: aiuta a capire e scegliere. Ma prima di questi due step serve l’ascolto, e per questo il professionista è insostituibile. La parola d’ordine è integrazione”.

Tra gli illustri relatori sono intervenuti anche Silvestro Scotti, Segretario nazionale Fimmg -Vicepresidente OMCeO Napoli, Laura Battistini, Responsabile Consulenza e formazione Previdenziale Enpam, Luca Cinquepalmi, Direttore Settore Futuro e Innovazione Enpam, Lucio Romano, CIRB – Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, Vittorio Pulci Vicedirettore Generale – Direttore Area Previdenza e Assistenza Enpam.

Autore: Redazione

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