• Home
  • Articoli in evidenza
  • OMCeO Venezia e Fondazione Ars Medica. Torna Venezia in Salute: si parlerà di Covid, ma soprattutto della sanità del futuro

OMCeO Venezia e Fondazione Ars Medica. Torna Venezia in Salute: si parlerà di Covid, ma soprattutto della sanità del futuro

Può la pandemia diventare una grande opportunità per ripensare davvero la professione medica, tutta, e attuare quei cambiamenti che da tempo ormai si sono resi necessari in sanità? Prende vita da questa domanda l’undicesima edizione di Venezia in Salute, #VIS2021, la tradizionale iniziativa organizzata dall’Ordine veneziano dei Medici Chirurghi e Odontoiatri con la sua Fondazione Ars Medica, in programma quest’anno sabato 16 ottobre.
C.O.V.I.D. – Cambiare Oggi Verso Il Domani il titolo del convegno, sotto la guida scientifica del vicepresidente dell’Ordine Maurizio Scassola, che si svolgerà in presenza al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo e sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Ordine.
Un’altra edizione dimezzata, purtroppo, senza la tradizionale festa di piazza con i gazebo degli enti e delle associazioni che si occupano di salute, per dare il buon esempio ed evitare assembramenti in epoca di pandemia non ancora del tutto superata.

«Come in passato – spiega Giovanni Leoni, presidente dell’OMCeO lagunare e vicepresidente FNOMCeO – il vero contrasto alla pandemia da Covid è il vaccino. Sui libri di storia c’è già scritto tutto, basta leggere. Il Green Pass è stata una scelta obbligata per riprendere le comuni attività. Il tampone è stato ed è tuttora un esame fondamentale, ma deve essere ridotto in futuro a una procedura di sicurezza sempre più residuale. Impossibile tornare indietro».
Linea condivisa anche da alcuni big nazionali che approderanno in laguna per #VIS2021: Filippo Anelli e Roberto Monaco, presidente e segretario della Federazione nazionale degli Ordini, e Alberto Oliveti, presidente dell’ENPAM, l’ente previdenziale di medici e odontoiatri.

Non è voluto mancare all’appuntamento con #VIS2021 neppure il Comune di Venezia, storico partner della manifestazione.  «Venezia in Salute – sottolinea l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini – ritorna in un momento storico importantissimo. Dopo due anni di pandemia, in cui l’intero mondo sanitario è stato messo sotto enorme pressione, dobbiamo far tesoro delle esperienze fatte, anche a caro prezzo, e lavorare per rafforzare quanto va rafforzato. È innanzitutto centrale ripartire dal territorio e dalle grandi alleanze tra istituzioni registrate durante il periodo di pandemia. Il Servizio Sanitario Nazionale del nostro paese ha retto a questa grande prova grazie ad alcune caratteristiche che lo rendono unico, ma che vanno sempre ricordate e rafforzate. Per questo VIS rappresenta un’occasione per registrare quanto di buono è avvenuto anche nel nostro territorio e per individuare le aree dove è necessario lavorare per migliorare».
Del quadro veneziano si occuperanno durante il convegno anche Edgardo Contato e Mauro Filippi, direttori generali rispettivamente dell’Ulss 3 Serenissima e dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

«Emerge ogni giorno di più – sottolinea Gabriele Gasparini, presidente della Fondazione Ars Medica – come la Covid abbia agito da catalizzatore, portando alla luce criticità già presenti nel mondo sanitario e, soprattutto, nella società. Una situazione al limite ha accelerato la sua crisi. Ora non è più possibile ripartire come prima: bisogna cambiare la nostra realtà cominciando da quella sanitaria. Pena la liquefazione del Servizio Sanitario Nazionale e di una sanità a portata di tutti, in particolare dei più deboli».

Di grande prestigio i relatori invitati: l’epidemiologo Marco Geddes da Filicaia, già vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità, approfondirà il tema “La sanità ai tempi del Coronavirus”, mentre Giorgio Palù, virologo e presidente dell’AIFA, porterà le nuove competenze sui vaccini. Ma si cercherà anche, con il giornalista di Rai News Gerardo D’Amico, di capire come riconoscere le fake news e quei comportamenti sociali che portano a vissuti di complottismo e negazionismo e che complicano così tanto l’azione di cura del medico.

Ultimo atto della mattinata di studi la presentazione di un reportage realizzato sul territorio veneziano, da Chioggia fino al Veneto Orientale, da Dojo Studio, grazie a Enrico Arrighi e Marco Pieretto e al prezioso coordinamento di Gabriele Gasparini e Chiara Semenzato.
Il filmato presenta una serie di interviste sulla Covid e sul futuro della sanità rivolte a medici di varie discipline. Dalle testimonianze emerge prepotentemente la necessità di rilanciare, con urgenza, l’assistenza primaria che soffre della carenza di personale e di modelli organizzativi che sostengano l’attività dei medici di famiglia offrendo ai pazienti sicurezza e qualità nelle cure.
Questa situazione crea una grave asimmetria organizzativa tra ospedale e territorio con rilevanti problemi nella continuità delle cure. Ospedali che in questi giorni sono chiamati al recupero di prestazioni aggiuntive che si sono accumulate durante la pandemia con organici decimati da pensionamenti e dimissioni volontarie e sempre più supportati da medici libero professionisti forniti da cooperative. Non è questa la strada per il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale che necessita, per la sua qualità, di personale stabilizzato.

Si ringraziano per la partecipazione:

  • Marco Ballico, medico e psicoterapeuta
  • Luca Barbacane, medico di medicina generale a Martellago
  • Lucio Brollo, direttore Malattie infettive Covid-19 all’Ospedale di Jesolo
  • Sara Brouwers, odontoiatra a Venezia
  • Maria Rosaria Calabrò, medico del Pronto Soccorso all’Ospedale dell’Angelo di Mestre
  • Mattia Doria, pediatra di libera scelta a Chioggia
  • Giovanni Leoni, chirurgo all’Ospedale Civile di Venezia
  • Giulia Nardin, odontoiatra a Mestre
  • Fabio Toffoletto, direttore Anestesia e Rianimazione all’ospedale di San Donà di Piave.

Info:
C.O.V.I.D. – Cambiare Oggi Verso Il Domani
Sabato 16 ottobre – Ore 8.30 – Padiglione Rama – Ospedale dell’Angelo di Mestre

#VIS2021 si svolge nel pieno rispetto di tutte le norme anti Covid: accesso gratuito ma solo con Green Pass e iscrizione obbligatoria:

#VIS2021 è un’iniziativa realizzata da OMCeO Venezia e Fondazione Ars Medica, con il patrocinio di FNOMCeO, ENPAM – Piazza della Salute, Comune di Venezia, Ulss 3 Serenissima e Ulss 4 Veneto Orientale.

Diretta streaming sulla pagina Facebook di OMCeO Venezia: www.facebook.com/OMCeOVenezia

In allegato la locandina del reportage e il programma del convegno.

Autore: Redazione

© 2019 - FNOMCeO All Rights Reserved. Via Ferdinando di Savoia, 1 00196 ROMA CF: 02340010582