Report sulla situazione dei trapianti e dei donatori in Italia

Report, n.19/09

UN DONATORE MOLTIPLICA LA VITA

Il 10 maggio è stata celebrata in tutta Italia la “Giornata Nazionale della Donazione e del Trapianto di Organi”. Tutta la settimana antecedente è stata dedicata a manifestazioni finalizzate ad informare e sensibilizzare la popolazione sulle tematiche della donazione e trapianto di organi; 40 famiglie di trapiantati provenienti da tutte le Regioni italiane e una decina di famiglie di donatori rappresentativi di Nord, Centro, Sud e isole si sono incontrati con il Presidente della Repubblica e con il Papa.
Attraverso questi due incontri istituzionali  – si legge un comunicato dell’ufficio stampa del Centro Nazionale Trapianti – gli enti promotori delle Giornate Nazionali vogliono sottolineare come il gesto solidaristico della donazione possa non solo riaccendere la speranza per i pazienti in attesa di un trapianto, ma concorrere anche a moltiplicare la vita.
Il Centro Studi vuole contribuire a dare forza e vigore a queste giornate illustrando una serie di dati relativi ai donatori e ai trapianti la cui fonte si ritrova nel SIT – Sistema Informativo Trapianti del Centro Nazionale Trapianti.
Secondo i dati preliminari al 31 marzo 2009, sono stati eseguiti circa 3.300 trapianti (1083 nel 1992  –  2.428 nel 20003.217 nel 2005).
In particolare 1.720 trapianti di rene, 1.034 trapianti di fegato, 406 trapianti di cuore, 126 di polmone, 68 di pancreas, 4 di intestino. Al 28 febbraio 2009 sono in attesa di trapianto 9.777 pazienti e 11.927 si sono iscritti.
6.988 pazienti attendono un rene, 1.495 un fegato, 727 un cuore, 263 un pancreas, 327 un polmone senza contare coloro che si sono iscritti (casi non urgenti) che sono circa 12.000.
Il tempo medio di attesa dei pazienti in lista è pari 3,05 anni per il rene con una mortalità dell’1,52% di coloro che sono in lista; è di 2,03 anni per il fegato con una mortalità in lista del 5,85%; è di 2,24 anni per il cuore con una mortalità in lista pari all’8,59%; è di 3,62 anni per il pancreas con una mortalità per lista pari all’1,30%; è di 2,17 anni per il polmone con mortalità in lista pari al 13,40%.
Di fronte a dati così drammatici l’impegno individuale e delle Associazioni per rispondere ai bisogni dei cittadini in attesa di trapianto deve essere quello di:

  • Sviluppare una corretta informazione in tema di prelievo e trapianto di organi;
  • Infondere una migliore e più diffusa consapevolezza del ruolo e del diritto di ogni cittadino di manifestare la propria volontà di donare;
  • Incrementare le registrazioni di dichiarazioni di volontà positive a donare;
  • Ridurre la opposizioni al prelievo;
  • Aumentare il numero dei trapianti;
  • Incrementare con i mezzi ritenuti più idonei la cultura della donazione.

P.S. Come sempre chi fosse interessato ad approfondire, la documentazione completa è a disposizione presso il Centro Studi e Documentazione della FNOMCeO

Roma, 07/05/2009

Autore: Redazione FNOMCeO

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