CORTE DI CASSAZIONE – Medici di Guardia Medica e richiesta di visita domiciliare: allorquando la comunicazione della sintomatologia riferita dal paziente è inidonea a consentire una corretta diagnosi, si rende necessaria e opportuna l’osservazione diretta del paziente al fine di rilevare l’eventuale presenza di altri fenomeni che rendano possibile distinguere tra le molteplici diagnosi correlabili al suddetto sintomo (sentenza nr. 12143/09).
