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VI Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato – II edizione Premio Letterario “Roberto Stella”. Roma, 20 febbraio 2026

Sarà il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma ad ospitare le celebrazioni della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, in occasione della VI Giornata nazionale del Personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, che si celebrerà il prossimo 20 febbraio.

La cerimonia, che – condotta dalla giornalista Safiria Leccese – inizierà alle ore 9, si concluderà con la premiazione dei vincitori della Seconda edizione del Premio Letterario FNOMCeO, che sarà da quest’anno intitolato a Roberto Stella, già presidente dell’OMCeO di Varese, primo medico italiano a cadere per il Covid.  Il tema scelto per i racconti e le poesie è: “Il futuro della cura tra intelligenza artificiale e umanità”.

E sempre al futuro, ma del nostro Servizio sanitario nazionale, sarà dedicata anche la prima parte della mattinata. Dopo i saluti delle autorità – invitati, il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Sottosegretario Marcello Gemmato, il Presidente della Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, Franco Zaffini, il Presidente della Commissione Affari sociali della Camera Ugo Cappellacci, il Presidente della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti, il Direttore del Conservatorio Franco Antonio Mirenzi – si passerà alla presentazione, da parte degli autori Luca Antonini e Stefano Zamagni, del volume “Pensare la sanità, terapie per la sanità malata”. A seguire, una tavola rotonda sullo stesso tema, cui interverranno Silvio Brusaferro, professore ordinario di Igiene e medicina preventiva all’Università di Udine, Roberta Siliquini, ordinario di sanità pubblica all’università di Torino, e Don Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale italiana.

Come è ormai tradizione per le celebrazioni FNOMCeO della Giornata, istituita per legge durante la pandemia da Covid-19 per onorare l’impegno, la dedizione e il sacrificio degli operatori nella tutela della salute pubblica, i lavori saranno intervallati da intermezzi musicali. Quest’anno sarà un ensemble di giovani musicisti, molti dei quali diplomatisi proprio al Conservatorio di Santa Cecilia, ad eseguire arie de “La Traviata” di Giuseppe Verdi e de “La Bohème” di Giacomo Puccini. Primo Violino sarà Pietro Centofanti, Secondo Violino Lorenzo Magnanimi. Alla Viola Beatrice Nobilio, al Violoncello Marco Ray Vanoncini, al Pianoforte Alessio Pacchiarotti. Cantanti: Silvia Celadin, Soprano, Rodrigo Trosino, Tenore, Alberto Zanetti, Baritono.

L’intermezzo musicale propone un’esperienza di ascolto continua, che mette in dialogo due grandi opere del repertorio lirico italiano, attraversandone le musiche senza soluzione di continuità. Le partiture di Verdi e Puccini si alternano e si rispecchiano in un unico flusso sonoro, dando forma a un confronto intimo tra due figure femminili emblematiche, due modi di amare e di sacrificarsi, due destini segnati dalla fragilità. Senza pause né cambi di scena, la musica diventa il vero spazio drammaturgico dell’intervento, accompagnando il pubblico in un percorso emotivo compatto e immersivo. Al centro, il tema della cura: desiderata, insufficiente o estrema, che attraversa le due storie come una tensione irrisolta e profondamente umana.

I signori Giornalisti, i Fotografi e gli Operatori audio-video sono invitati, previo accreditamento presso l’ufficio stampa della FNOMCeO, informazione@fnomceo.it

Autore: Ufficio Stampa FNOMCeO

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