Nell’ambito del Programma di screening per l’eliminazione dell’infezione attiva da HCV promosso dall’Asl Caserta, la Commissione Prevenzione dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta organizza una giornata dedicata allo screening gratuito dell’Epatite C. L’iniziativa si terrà giovedì 2 luglio, dalle ore 14 alle 18 nella sede dell’Ordine in via Bramante 19 a Caserta.
Lo screening è espressamente rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989, residenti, domiciliati o assistiti dalla Asl Caserta, compresi gli stranieri temporaneamente presenti (STP). Si tratta di un test completamente gratuito, rapido e non doloroso, per il quale è sufficiente una semplice goccia di sangue prelevata tramite pungidito. L’accesso alla struttura sarà libero e non è richiesta alcuna prenotazione preventiva.
Le parole del presidente dell’OMCeO dottore Carlo Manzi: «L’Ordine dei Medici conferma il suo forte interesse per la prevenzione e per la salute della popolazione casertana. Lo screening di giovedì 2 luglio è un’iniziativa costruita al nostro interno e in collaborazione con l’Asl Caserta. Non tutti potranno sottoporsi allo screening, ma solo i cittadini rientranti nel target di età a rischio. Anche la prevenzione sull’HCV risponde a criteri di appropriatezza che vanno rispettati ottimizzando le risorse».
Il dottor Emanuele Spina, referente della Commissione Prevenzione: «Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa promossa dalla Commissione dell’Ordine, che apre la sua sede alla popolazione della provincia di Caserta e offre un servizio gratuito e di fondamentale importanza per identificare una malattia che può avere delle conseguenze gravi se trascurata. È una procedura molto semplice, sicura, ma che può avere dei risvolti importanti in termini di salute pubblica e di prevenzione. Per cui ci aspettiamo una grossa partecipazione».
Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità di prevenzione e diagnosi precoce di una patologia che spesso non presenta sintomi nelle fasi iniziali, ma che può causare gravi malattie del fegato. Oggi può essere curata ed eliminata efficacemente grazie alle terapie farmacologiche disponibili.
Ufficio Stampa OMCeO Caserta
Autore: Redazione
