La Suprema Corte ha affermato che il dies a quo della prescrizione per l’azione di risarcimento del danno da malpractice medica decorre dal momento in cui si ha la percezione della malattia, non da quando la stessa si aggrava. I giudici ribadiscono, infatti, il principio di diritto secondo il quale il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da responsabilità medico-chirurgica decorre, a norma degli articoli 2935 e 2947, primo comma, c.c., dal momento in cui la malattia viene percepita o può esserlo, con l’uso dell’ordinaria diligenza e tenendo conto della diffusione delle conoscenze scientifiche, quale danno ingiusto conseguente al comportamento del terzo.
