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Farmaci, Monaco (Fnomceo): “Incontro in Senato positivo, rafforzare Alleanza terapeutica e rapporto di fiducia con il cittadino”

“Ringraziamo il Presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, per aver voluto questa mattina riunire i medici delle società professionali e scientifiche insieme ai rappresentanti dei cittadini, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle prescrizioni dei farmaci in Italia. Obiettivo pienamente raggiunto, e non poteva essere altrimenti: noi siamo i medici dei cittadini. Lo siamo quando esercitiamo la nostra Professione, perché l’Alleanza terapeutica, la relazione di fiducia biunivoca tra medico e paziente, è non solo il presupposto essenziale di ogni atto medico, della diagnosi, della prescrizione, ma anche il volano che potenzia l’efficacia della terapia. Lo siamo quando prestiamo la nostra attività negli Ordini, nelle Associazioni professionali e nelle società scientifiche, perché non è allo Stato che dobbiamo render conto ma al cittadino, che, in un regime democratico, ci affida la tutela dei suoi diritti: quello alla salute, all’uguaglianza, quelli inviolabili dell’uomo. Lo siamo persino nella nostra vita privata, perché il Codice regola anche i comportamenti assunti fuori dall’esercizio professionale, se incidono sull’onore e il decoro della professione, ed è attraverso la tutela della buona professione che i nostri Ordini tutelano la salute dei cittadini”.

Così il Segretario della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Roberto Monaco, commenta l’incontro avvenuto questa mattina a Roma, presso la XII Commissione del Senato, tra Senior Italia- Federanziani e i rappresentanti della stessa Fnomceo, dei Sindacati medici e delle società scientifiche. Un incontro fortemente voluto da Sileri per fare chiarezza, dopo che Federanziani si era mostrata preoccupata da alcune dichiarazioni rilasciate in occasione della presentazione del rapporto Osmed, sull’uso dei farmaci in Italia, e che mettevano in dubbio l’appropriatezza di alcune prescrizioni.

“Un grazie particolare va ai colleghi delle Società scientifiche, che hanno saputo dare una chiave di lettura dei dati che deriva dalla sinergia tra le competenze scientifiche e quelle cliniche, e che ha convinto i cittadini – continua Monaco -; un grazie ai cittadini stessi, che hanno riconfermato la fiducia nei medici; un grazie, infine, ai Sindacati, che si sono aperti all’ascolto, per rafforzare sempre più il rapporto con i pazienti”.

“L’incontro di oggi è la prova che non si può parlare di prescrizione senza coinvolgere i medici – conclude il Segretario Fnomceo –. Come ben evidenzia il Codice deontologico, la prescrizione è infatti una  diretta, specifica, esclusiva e non delegabile competenza del medico, impegna la sua autonomia e responsabilità e deve far seguito a una diagnosi circostanziata o a un fondato sospetto diagnostico. Chiediamo dunque, ancora una volta, che la Fnomceo sia chiamata a sedere ai tavoli dell’Aifa sulla materia”.

Ufficio Stampa Fnomceo
informazione@fnomceo.it
30/7/2019

Autore: Ufficio Stampa FNOMCeO

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