17 aprile 2026. In occasione della Giornata nazionale per la donazione degli organi, che si celebra il 19 aprile 2026, l’Ordine dei medici di Palermo rinnova il suo impegno nel sensibilizzare e incoraggiare i cittadini a iscriversi al Registro nazionale donatori.
“Donare non è l’atto eroico dei pochi, ma una decisione civile che ognuno può maturare con serenità e responsabilità. Trasformiamo una possibilità in una scelta consapevole, capace di generare valore ben oltre il singolo gesto”. Lo ha detto il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, a nome del Consiglio Direttivo.
Nonostante in Italia il 2025 sia stato l’anno record per trapianti e donazioni, con 2.110 donatori e 4.692 trapianti eseguiti, oltre a un incremento dell’attività di tessuti e midollo osseo, crescono però i no dei giovani al prelievo degli organi al rilascio della carta d’identità, con le opposizioni salite al 40,1%, secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti (CNT).
Per l’Ordine dei medici: “Questo significa che bisogna fare uno sforzo maggiore nella sensibilizzazione perché ogni dichiarazione di volontà rappresenta una risposta concreta alla fragilità di chi è in attesa di trapianto. È un gesto che parla di fiducia nella medicina, ma soprattutto di attenzione verso gli altri. Come medici siamo testimoni quotidiani di quanto una donazione possa cambiare radicalmente una storia clinica e personale”.
L’invito del presidente e dei consiglieri non riguarda soltanto i professionisti sanitari, ma tutti i cittadini: “Informarsi, parlarne in famiglia, esprimere la propria volontà sono passaggi fondamentali per rendere il sistema dei trapianti sempre più efficace e tempestivo. Scegliere di donare significa partecipare a una rete di solidarietà silenziosa ma essenziale. In Italia il sistema trapiantologico è tra i più avanzati in Europa, ma resta ancora ampio il margine per aumentare le dichiarazioni di consenso. Un dato che rende centrale il ruolo dell’informazione corretta e della sensibilizzazione anche nei territori”.
Ufficio Stampa OMCeO Palermo
Autore: Redazione
