Un primario si allontanava
dall’ospedale senza timbrare, durante l’orario di servizio, per
esercitare attività libero professionale presso un altro centro privato
Il
Tar Lazio ha affermato che è legittimo il divieto ai medici di
prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali a scopo
dimagrante contenenti singolarmente i principi attivi
La Corte di Cassazione ha affermato che non sono
soggetti ad IRAP i compensi che un professionista percepisce durante lo
svolgimento dell’attività libero professionale consistente
Non possono
esservi dubbi che le aziende o gli enti del SSN siano esclusi dai
limiti assunzionali, con la conseguenza che non è applicabile nei loro
confronti il regime di proroga delle
Non è ravvisabile in capo al medico psichiatra un generico dovere di
custodia nei confronti del paziente; soltanto ove vi sia un concreto
pericolo che il paziente commetta gesti di
In tema di IRAP l’impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un’autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga
La
Corte di Cassazione ha affermato che il contributo del 2% previsto
dall’art. 1, comma 39, l. n. 243/04, dovuto dalle società di capitali
deve essere calcolato sulla base del fatturato
L’equiparazione tra il
personale medico universitario e i medici del Servizio Sanitario
Nazionale opera solo a livello di trattamento economico, in ragione
dell’equivalenza delle prestazioni