Nella colpa medica nell'attività di equipe ciascuno dei soggetti che si dividono il lavoro risponde dell'evento illecito, non solo per non aver osservato le regole di diligenza, prudenza e
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17656, ha assolto un odontoiatra ignaro dell’allergia
della paziente. In particolare, la Corte ha escluso la sussistenza di una
prova certa circa il
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19175, ha affermato che alla luce della vigente
disciplina assumono rilevanza penale esclusivamente le condotte
connotate da colpa grave, poste in
Il Tar Lazio, con la sentenza n. 5544, ha affermato che la limitazione del previo superamento dei
test preselettivi per i corsi di laurea a numero chiuso sia legittima
solo con riferimento
La Corte di Cassazione Civile, con sentenza n. 9451, ha affermato che nello svolgimento dell’attività
professionale il contribuente che si avvalga solo di un lavoratore
dipendente con mansioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5465, afferma che ove il dirigente in servizio di
pronta disponibilità venga chiamato a rendere la prestazione, l’azienda,
oltre a corrispondere la
La Cassazione Penale, con la sentenza n. 18780/16, afferma che la
responsabilità penale di ciascun componente di un'equipe medica
non può essere affermata sulla base dell'accertamento di un
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1839/16, ritiene legittima la valenza esclusivamente locale attribuita alle graduatorie dei concorsi di ammissione ai corsi di cui si tratta, respingendo
A un medico cui siano
attribuite funzioni di pubblico ufficiale è preclusa la potestà di
autocertificazione: per motivi deontologici, per la funzione pubblica esercitata e, nel caso
concreto,
La Corte dei Conti Lombardia, con la sentenza n. 64/2016, ha affermato che non spetta al medico
provare di aver prescritto secondo le note limitative, ma viceversa è
l’ASL a dover dimostrare il