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Spot Obiettivo Risarcimento, Ministro Grillo: “Bene sospensione da reti Rai, i cittadini devono avere fiducia nel lavoro dei Medici e nella legge”. Anelli (Fnomceo): “Ora intervenga il Cnf”

Bloccato in via definitiva sulle reti della Tv Rai lo spot di Obiettivo risarcimento che invitava i pazienti non soddisfatti dei risultati delle cure a rivolgersi alla società per valutare azioni di rivalsa. La notizia è arrivata ieri sera, accolta con favore dal presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, che, attraverso i social network, ha subito ringraziato il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini.
“Ringrazio il presidente della commissione vigilanza Rai Alberto Barachini per aver definitivamente bloccato lo spot pubblicitario ‘Obiettivo Risarcimento’ sulle reti Rai- ha  scritto Anelli in un post su Facebook -. Lo ringrazio anche per la celerità con cui è stata assunta tale  decisione e per aver tenuto conto del punto di vista di migliaia di medici che in questi due giorni stanno firmando la petizione che aveva come obiettivo il blocco di quella pubblicità”.
Sono infatti più di 31000 le firme raccolte dalla petizione (https://bit.ly/2ESbr8U) messa on Line sulla piattaforma avaaz.org per chiedere il ritiro dello spot.
Apprezzamento per la decisione della Commissione è stato espresso poco fa dal Ministro della Salute Giulia Grillo, che, sempre su Facebook, scrive: “Sono pienamente d’accordo con la decisione della Rai di sospendere la messa in onda dello spot sui risarcimenti per casi di malasanità di una società privata, perché banalizza e fa commercio del legittimo diritto delle persone al risarcimento del danno, mettendo in cattiva luce il lavoro infaticabile e serio di medici e professionisti della sanità ogni giorno impegnati a prendersi cura di chi ha bisogno”.
“I cittadini devono avere fiducia e sapere che in corsia e negli ambulatori si lavora con il più alto spirito di servizio, e che laddove vi siano errori o danni interviene la legge a tutelare il paziente con imparzialità – continua il Ministro-. Ogni giorno registriamo aggressioni a danno di chi lavora a contatto con i pazienti e la comunicazione non può essere superficiale o colpevole di creare ulteriore allarmismo. Il ruolo dei mass media è essenziale nella nostra società e i messaggi che riguardano la salute devono essere particolarmente accurati e diffusi in maniera responsabile. In attesa dell’esito della valutazione dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (Iap), confido che anche le altre emittenti sospendano la messa in onda dello spot, che appare un’occasione sprecata per fare buona informazione, seguendo una logica puramente commerciale e di profitto”.
“Apprezzo l’intervento del Ministro Grillo, che ringrazio per la sensibilità che ancora una volta dimostra per le problematiche della Professione e del Servizio Sanitario nazionale” commenta Anelli, che rilancia: “Sarebbe ora auspicabile una presa di posizione di Andrea Mascherin, presidente del Consiglio Nazionale Forense, atteso che,  nella vicenda, sono coinvolti numerosi suoi iscritti, e visto anche il percorso comune già avviato con la Fnomceo attraverso un protocollo di intesa per la promozione di una più efficace tutela dei diritti fondamentali alla salute e alla difesa e per la promozione della corretta informazione sui principi e sui valori che informano le due professioni”.

 

Ufficio Stampa Fnomceo: 3371068340- 3472359608
informazione@fnomceo.it Comunicato  del 30 dicembre 2018

Autore: Ufficio Stampa FNOMCeO

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