Dati sanitari, biobanche ed etica: Amato per l’Italia al meeting mondiale nella Città del Vaticano

Palermo, 3 giugno 2026 – Si sono chiusi ieri nella Città del Vaticano i lavori del Terzo incontro aperto di esperti sulla revisione della Dichiarazione di Taipei, che si è svolto l’1 e il 2 giugno.

Promosso dall’Associazione medica mondiale (WMA), in collaborazione con la Pontificia accademia per la vita e l’Associazione medica israeliana, l’appuntamento è stato dedicato a equità, sfide globali e questioni etiche.
Al confronto hanno preso parte esperti internazionali di medicina, bioetica, diritto, sanità pubblica e governance sanitaria, chiamati ad approfondire i temi legati all’uso delle banche dati sanitarie, delle biobanche e al rapido sviluppo della salute digitale. A rappresentare l’Italia il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, delegato agli Esteri della Federazione nazionale degli Ordini FNOMCeO guidata da Filippo Anelli. Che ha dichiarato: “In un momento storico attraversato da divisioni e conflitti, il confronto tra professionisti provenienti da Paesi diversi assume un valore che va oltre l’ambito scientifico. La salute è un terreno comune di responsabilità, capace di avvicinare esperienze, culture e sensibilità diverse. Da questo dialogo può nascere un contributo concreto non solo alla medicina, ma anche a una cultura della cooperazione e della pace”.

La Dichiarazione di Taipei, adottata per la prima volta dalla WMA nel 2002 e aggiornata nel 2016, rappresenta un riferimento etico per l’utilizzo delle banche dati sanitarie e delle biobanche. Alla luce dei progressi dell’intelligenza artificiale, della genomica, della medicina fondata sull’analisi dei dati e della crescente condivisione delle informazioni oltre i confini nazionali, l’Associazione medica mondiale ha avviato un percorso di revisione. L’obiettivo è adeguare il documento ai nuovi scenari della ricerca e dell’assistenza sanitaria, tenendo conto delle questioni etiche emerse nel contesto globale contemporaneo.

Al centro del dibattito, in particolare, il tema dell’equità nei processi di raccolta, la conservazione, l’accesso e l’impiego dei dati sanitari e dei campioni biologici. Gli esperti globali hanno discusso della limitata rappresentazione nella ricerca delle popolazioni vulnerabili e marginalizzate, della necessità di una distribuzione più equa dei benefici degli studi, del coinvolgimento reale dei portatori di interesse nelle scelte etiche e di modelli di governance orientati alla giustizia e alla solidarietà globale.

In apertura, la presidente della WMA Jacqueline Kitulu ha richiamato la necessità di mantenere l’innovazione medica saldamente ancorata ai principi dell’etica e dell’equità. “La ricerca sui dati sanitari e sulle biobanche ha un enorme potenziale per migliorare l’assistenza sanitaria e le conoscenze scientifiche a livello mondiale. Tuttavia, il progresso scientifico deve procedere di pari passo con la responsabilità etica, l’inclusione autentica e l’equa condivisione dei risultati, per garantire che tutte le comunità ne beneficino allo stesso modo”.

Anche monsignor Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia accademia per la vita, ha posto l’accento sul valore del dialogo internazionale su questioni che riguardano ricerca, salute e nuove tecnologie. “Il ruolo crescente dei dati sanitari e delle tecnologie digitali in medicina solleva importanti questioni etiche che richiedono una riflessione e una cooperazione globali. Questo incontro ha rappresentato un’importante occasione per promuovere un approccio più equo alla ricerca biomedica e all’assistenza sanitaria”.

La tappa vaticana rappresenta la terza consultazione aperta di esperti nel percorso di revisione della Dichiarazione di Taipei. Le precedenti si sono svolte a Taipei (Taiwan), a dicembre 2025, e a San Paolo, in Brasile, a marzo 2026.

Il comunicato stampa della WMA è disponibile a questo link, in allegato la traduzione in italiano.

 

Autore: Redazione

© 2023 - FNOMCeO All Rights Reserved. Via Ferdinando di Savoia, 1 00196 ROMA CF: 02340010582

Impostazioni dei Cookie.
Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.

Leggi la privacy policy completa.