Il Presidente CAO Iandolo e il Presidente Omceo Roma Magi a Unomattina

Il Presidente della Commissione Odontoiatri di FNOMCeO Raffaele Iandolo è stato ospite ieri, mercoledì 26 settembre, a Unomattina – programma di Rai1 – per un approfondimento dal titolo “Ortodonzia e autocura”.

In studio insieme al Presidente CAO Raoul D’Alessio, docente universitario e presidente SUSO (Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia), che ha presentato la tavola rotonda “Il paziente verso l’autodeterminazione”, in programma presso la sede dell’Omceo di Roma domani 28 settembre, evento che vuole concentrarsi e aggiornare i professionisti riguardo alle iniziative che il paziente può portare avanti autonomamente, confrontandosi poi con gli operatori sanitari solo in un momento successivo alla raccolta dei dati diagnostici. “Un rischio potenziale” ha commentato D’Alessio “a cui ci stiamo avvicinando anche in Italia tramite i siti internet che portano avanti queste strategie, che loro chiamano commerciali, ma che in realtà mettono a disposizione veri e propri dispositivi ortodontici senza una diagnosi.”

Iandolo ha concentrato il suo intervento sulle iniziative prese da parte delle istituzioni per reagire a questa problematica. “Il nostro ruolo, come Ordini dei Medici e degli Odontoiatri, è proprio a tutela del cittadino” ha esordito. “La nostra bussola è la tutela della salute del cittadino. Qualsiasi scorciatoia che ‘salti’ la diagnosi – quindi il contatto diretto col cittadino – va evitata. Quindi dobbiamo sensibilizzare il cittadino e soprattutto il Ministero della Salute a evitare che possano esistere queste scorciatoie e che ci sia sempre un contatto diretto col cittadino, in modo da indirizzarlo verso una diagnosi e soprattutto una terapia corretta. Qualsiasi altro rapporto va verso aspetti commerciali che nulla hanno a che fare con gli aspetti clinici.”

È intervenuto in studio anche Antonio Magi, Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, che ha ribadito che lo scopo degli Ordini non è di tutelare i medici ma la salute dei cittadini, e creare le condizioni per cui venga rispettata l’etica professionale. “Proprio per questo l’Ordine dei Medici di Roma ha messo a disposizione uno sportello per il cittadino. Questo ci permette di avvicinarci al cittadino e soprattutto metterlo al corrente dei pericoli che può correre facendo da solo la propria diagnosi. Inoltre, essendo attualmente organi sussidiari dello Stato, abbiamo anche l’obbligo di intervenire a tutela del cittadino, in primo luogo informandolo dei pericoli che può correre.”

Iandolo si è in seguito concentrato sull’abusivismo nella professione odontoiatrica. “È un fenomeno tipicamente italiano” ha dichiarato. “Non esiste a questo livello in nessun altro Paese del mondo. La politica ha fatto un passo avanti all’inizio di questo anno, infatti l’ex-ministro Lorenzin ha stabilito nuove pene per chi pratica abusivamente l’esercizio della professione in campo sanitario, in particolare per quanto riguarda i danni che possono essere fatti, e sicuramente con l’applicazione di questa legge contiamo di dare forte impulso all’abusivismo. Sono nate situazioni complesse, è un abusivismo che si nasconde dietro a un esercizio particolare, più camuffato rispetto a quello che si configurava una volta, come ad esempio tecnici che si fingono odontoiatri. Noi come Ordini siamo particolarmente a favore e ci aspettiamo grandi risultati dall’attuazione di questa norma, che è entrata in vigore a febbraio di quest’anno.”


L’intervento integrale si può trovare qui.

Autore: Redazione

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