In tema di
responsabilità per condotte omissive in fase diagnostica, ai fini
dell’accertamento della sussistenza del nesso di causalità, occorre far
ricorso ad un giudizio contro-fattuale
Il medico professore universitario che
lavori presso un'azienda ospedaliera in regime di intramoenia deve
ritenersi pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357 c.p. , e quindi i
reati commessi,
Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura
sanitaria per l’inesatto adempimento della prestazione sanitaria, è
onere del danneggiato provare il nesso di causalità fra
La
Corte d’Appello ha correttamente ritenuto che, a prescindere
dall’attività lavorativa svolta, la ricorrente per la pregressa
patologia autoimmune avrebbe dovuto effettuare il vaccino solo a
Non sussiste il nesso
di causalità tra l’effettuazione della somministrazione vaccinale e la
sindrome autistica. Respinta quindi la richiesta di indennizzo.
La previsione
legislativa non può precludere al medico la possibilità di valutare,
sulla base delle più aggiornate e accreditate conoscenze
tecnico-scientifiche, il singolo caso sottoposto
I giudici di appello hanno ritenuto che l'imputato,
"utilizzando subdolamente la sua posizione di psicoterapeuta (...) ed
approfittando di tale condizione per accedere alla sfera intima
Nella ricostruzione della
sentenza impugnata assume rilievo la valutazione della doverosità e
della indifferibilità della prescrizione terapeutica richiesta
al’imputato perché relativa ad una
Risponde
di omicidio colposo il medico la cui condotta è correttamente e
motivatamente qualificata da grave negligenza e non è in ogni caso
aderente alle linee guida e alle buone
Il
medico ha il dovere di informare il paziente in ordine alla natura
dell'intervento, alla portata dei possibili e probabili risultati
conseguibili e delle implicazioni verificabili; pertanto