Il
medico psichiatra è titolare di una posizione di garanzia nei confronti
del paziente, anche se questi non sia sottoposto a ricovero coatto, ed
ha, pertanto l’obbligo – quando sussista il
L’esercizio del potere-dovere del medico di valutare
la necessità della visita domiciliare ex art. 13, comma 3, del D.P.R.
n. 41/1991 è pienamente sindacabile da parte del giudice sulla base
L’odontoiatra che impianta nell'arcata
dentaria del paziente elementi dentari in resina e non, come pattuito,
in ceramica non risponde del reato
di frode nell'esercizio del commercio.
Il
sanitario in servizio di guardia medica che, posto telefonicamente al
corrente di una grave sintomatologia riferita dal familiare di un
paziente, non si rechi presso il suo domicilio per
La Corte di Cassazione ha rilevato che al fine di poter affermare la
condotta colposa dell’infermiere che ometta di avvisare il personale
medico di guardia dell’aggravamento della complicanza
Lo stato
di flagranza ricorre quando la polizia giudiziaria abbia proceduto
all’arresto in esito a ricerche immediatamente poste in essere non
appena avuta notizia del reato, anche se non
In tema di
responsabilità per condotte omissive in fase diagnostica, ai fini
dell’accertamento della sussistenza del nesso di causalità, occorre far
ricorso ad un giudizio contro-fattuale
Il medico professore universitario che
lavori presso un'azienda ospedaliera in regime di intramoenia deve
ritenersi pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357 c.p. , e quindi i
reati commessi,
Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura
sanitaria per l’inesatto adempimento della prestazione sanitaria, è
onere del danneggiato provare il nesso di causalità fra
La
Corte d’Appello ha correttamente ritenuto che, a prescindere
dall’attività lavorativa svolta, la ricorrente per la pregressa
patologia autoimmune avrebbe dovuto effettuare il vaccino solo a