Non sussiste il
reato di cui all’art. 328 c.p. per il medico che ometta di consegnare
alla collega tutto il materiale in suo possesso concernente il servizio
di emergenza sanitaria
Il pieno
rispetto della normativa vigente non esime affatto da
responsabilità la struttura ospedaliera se, in relazione proprio a
quelle condotte di partenza pur non ottimali, le condotte
La Corte di Cassazione ha affermato che se
nel corso di un trattamento terapeutico o di un intervento venga a
palesarsi una situazione la cui evoluzione può comportare rischi per la
salute del
La figura del masso-fisioterapista, il quale abbia conseguito un titolo
di formazione regionale, ben può rientrare nel novero degli operatori di
interesse sanitario, con funzioni ausiliarie,
La Corte di Conti Emilia Romagna ha affermato che il comportamento del
chirurgo (dott. D.) non è da ritenersi consono alle regole dell'arte
medica. Infatti emerge con chiarezza che la signora X
La Corte di
Cassazione ha rilevato l’avvenuto rispetto delle regole di diligenza e dei
protocolli ufficiali resta mera enunciazione se
omessa la necessaria allegazione delle linee guida.
Il TAR Campania ritiene che l’art. 3 della L. 401/2001, il quale
dispone un regime di favore per i medici iscritti al corso di laurea
prima del 31 dicembre 1991, laureati e abilitati dopo
La
richiesta dello studente, iscritto al corso di laurea in medicina e
chirurgia in università straniere, di essere iscritto in università
italiane ad anni di corso successivi al primo, con
Il nesso causale rappresenta la
misura della relazione probabilistica concreta (e svincolata da ogni
riferimento soggettivo) tra comportamento e fatto dannoso (quel
comportamento e quel fatto
La Corte di Cassazione ha affermato che nel caso di specie non sussiste
alcuna responsabilità del primario, neanche di colpa lieve, in quanto il
decesso del paziente è avvenuto per cause non