Il nesso causale rappresenta la
misura della relazione probabilistica concreta (e svincolata da ogni
riferimento soggettivo) tra comportamento e fatto dannoso (quel
comportamento e quel fatto
La Corte di Cassazione ha affermato che nel caso di specie non sussiste
alcuna responsabilità del primario, neanche di colpa lieve, in quanto il
decesso del paziente è avvenuto per cause non
Il Tar Lazio ha affermato che la
Direzione Generale per l'Università non poteva legittimamente negare
l’autorizzazione se non contestando la veridicità delle affermazioni
contenute
La Corte di Cassazione ha affermato che la pratica del contenimento può
risultare giustificata al fine di evitare prevedibili condotte auto ed
etero lesionistiche del paziente.
Sussiste il reato di abuso di ufficio con violazione di legge, secondo
la nuova formulazione dell’art. 323 cod. pen., quando il primario mette in atto comportamenti di vessazione ed
La Corte di Cassazione ha
affermato che in
tema di danno da infezione trasfusionale è onere della struttura
ospedaliera dimostrare che al momento della trasfusione il paziente
avesse già
La Corte di Cassazione ha affermato che l’utilizzo di toni minacciosi e
intimidatori da parte di un avvocato nei confronti di un collega è di
per sé comportamento deontologicamente rilevante.
L’obbligo del consenso informato
costituisce legittimazione e fondamento del trattamento sanitario senza
il quale l’intervento del medico è sicuramente illecito, anche quando nell’interesse del
L’accertamento della non conformità della
condotta degli iscritti agli Ordini professionali ai canoni della
dignità e del decoro professionale è rimesso agli Ordini medesimi, i
quali hanno il
La
figura del masso-fisioterapista, il quale abbia conseguito un titolo di
formazione regionale, ben può rientrare nel novero degli operatori di
interesse sanitario, con funzioni ausiliarie,