TRIBUNALE CIVILE DI ROMA – La omessa tenuta della cartella clinica ovvero dei
referti e degli esiti degli esami e degli accertamenti preliminari ad un
intervento di prestazione medico-sanitarie
CONSIGLIO DI STATO –
In base all’art. 54 del DPR 384/1990, sussiste un diverso trattamento ai
fini della percezione della predetta indennità, a seconda che si tratti
del personale (medico
TRIBUNALE DI BRINDISI – Il medico, anche
dopo il decreto Balduzzi, continua a rispondere sulla base delle regole
della responsabilità contrattuale, e ciò, quand’anche, come già
evidenziato,
CORTE DI CASSAZIONE PENALE – Responsabilità colposa dell’equipe
medica per abbandono delle garze nell’addome del paziente: limiti del
principio di affidamento (sentenza nr. 36229/14).
CORTE DI CASSAZIONE PENALE – Il delitto di cui
all'art. 348 c.p., ha natura di reato eventualmente abituale: ove si
tratti di atto attribuito in via esclusiva al soggetto regolarmente
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE – È posto a carico del medico convenuto e/o della
struttura sanitaria dimostrare che non vi sia stato inadempimento,
ovvero che, pur essendovi stato, lo stesso non
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE – Responsabilità medica: esame
endoscopico e inadempimento del medico in merito al consenso informato.
La violazione da parte del medico del dovere di informare il
TRIBUNALE DI MILANO - Sez. I civ. – La
responsabilità risarcitoria del medico può essere fatta valere solo come
extracontrattuale. Spetta al paziente provare la colpa del medico
(sentenza 17
CORTE DI CASSAZIONE PENALE – Responsabilità del medico
anestesista per omissione della doverosa assistenza del paziente nella
fase successiva all'intervento operatorio effettuato. L'anestesista