CORTE DI CASSAZIONE PENALE – Attività Intramoenia: reato di
peculato del medico. Il medico che eserciti attività intramoenia non è
di per sé pubblico ufficiale ma lo diviene nel momento in cui
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE – Responsabilità della struttura
sanitaria di Pronto Soccorso per i danni autoarrecatisi da paziente con
problemi psichici preso in carico dalla struttura. La
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE – IRAP e medici convenzionati con il
SSN: la presenza di un dipendente part-time non è sufficiente a
determinare la soggezione della contribuente ad IRAP (sentenza
CORTE DI CASSAZIONE (Sez. Lavoro) – Incarico di primario:
incompatibilità. L'incompatibilità fra incarico primariale ed esercizio
della libera professione extramoenia, di cui ai D.Lgs. n. 229
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE – Professioni sanitarie, provvedimenti
disciplinari: decorrenza del termine di prescrizione. La prescrizione
decorre dalla data di commissione del fatto contestato e
CORTE DI CASSAZIONE (Sez. Lavoro) – Titoli per la direzione dei
Sert: anche i servizi prestati nei reparti di medicina interna e
malattie infettive valgono ai fini del riconoscimento
CORTE DI CASSAZIONE PENALE – Colpa medica: linfoma scambiato per
ansia. Il medico non può invocare come esimente il rifiuto delle cure da
parte del paziente deceduto (sentenza nr. 17801/14).